Il reato di usura è regolato dall’art. 644 del codice penale che afferma:

Chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 643 si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da 3.098 euro a 15.493 euro.

Inoltre bisogna tenere presente che:
Le pene per i fatti di cui al primo e secondo comma sono aumentate da un terzo alla metà se il colpevole ha agito nell’esercizio di una attività professionale, bancaria o di intermediazione finanziaria mobiliare.

Si commette quindi reato di usura quando un individuo presta denaro o altro bene ad un altro individuo facendo leva sullo stato di bisogno di quest’ultimo, chiedendo come corrispettivo denaro o altri vantaggi con tassi di interesse che superano il valore legale.

L’usura bancaria fa riferimento al caso specifico dei prodotti e servizi che vengono forniti dalle banche, le quali per legge non possono superare il tasso di usura sui propri prodotti finanziari destinati agli utenti.

Tasso di usura: cos’è?

Il Ministero dell’Economia affida alla Banca d’Italia il compito di rilevare ogni tre mesi il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM); la Banca d’Italia fornisce ai vari istituti di credito e agli intermediari finanziari le istruzioni per calcolare il TEGM, indice che considera una media degli interessi annuali praticati da tutte le banche italiane per operazioni della stessa natura. La Banca d’Italia pubblica dunque le tabelle comprensive dei tassi medi e dei tassi di usura relativi ai seguenti periodi dell’anno:

  • 1 gennaio – 31 marzo
  • 1 aprile – 30 giugno
  • 1 luglio – 30 settembre
  • 1 ottobre – 31 dicembre

Il tasso di usura è un indice strettamente legato al TEGM, definito per ogni operazione fornita dalle banche e dagli intermediari finanziari, che non può essere superato dai tassi di interesse applicati su tali servizi per non ricadere nel reato di usura bancaria.

Tasso di usura: come si calcola

Il calcolo del tasso di usura è regolato dall’art. 2 della legge del 7 marzo 1996, n. 108, successivamente modificato dal “decreto sviluppo” (Consiglio dei Ministri del 05/05/2011, pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 13/05/2011), in cui nell’art. 8 comma 5 lettera d) viene specificato che:

All’articolo 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, le parole: “aumentato della metà.” sono sostituite dalle seguenti: “aumentato di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.”.

L’art. 2, comma 4 della legge 108/96 prevedeva che il calcolo del tasso di usura avvenisse aumentando il TEGM del 50% (TEGM × 1,50). Con la modifica apportata dal Decreto Legge 70/2011, il calcolo del tasso di soglia si svolge aumentando di un quarto il TEGM a cui si aggiungono 4 punti percentuali. La formula del calcolo del tasso di usura è la seguente:

Tasso di usura = (TEGM × 1,25) + 4

La differenza massima che può esserci fra il tasso di usura e il TEGM è di 8 punti percentuali:

Tasso di usura − TEGM ≤ 8%

Tabella Tassi di Usura primo trimestre 2016

Qui di seguito riportiamo la tabella dei Tassi Effettivi Globali Medi e dei Tassi di usura relativi al periodo 1 gennaio 2016 – 31 marzo 2016, pubblicata dalla Banca d’Italia. Cliccando su questo link trovi le tabelle dei tassi di usura e dei TEGM in vigore negli anni precedenti.

Categorie di operazioni Importo in Euro TEGM Tassi di usura
Aperture di credito in c/c fino a 5.000 11,67 18,5875
Aperture di credito in c/c oltre 5.000 9,54 15,9250
Scoperti senza affidamento fino a 1.500 16,07 24,0700
Scoperti senza affidamento oltre 1.500 14,94 22,6750
Anticipi e sconti fino a 5.000 9,72 16,1500
Anticipi e sconti da 5.000 a 100.000 7,76 13,7000
Anticipi e sconti oltre 100.000 4,80 10,0000
Factoring fino a 50.000 5,54 10,9250
Factoring oltre 50.000 3,75 8,6875
Crediti personali intera distribuzione 11,33 18,1625
Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese intera distribuzione 10,66 17,3250
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino a 5.000 12,20 19,2500
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione oltre 5.000 10,99 17,7375
Leasing autoveicoli e aeronavali fino a 25.000 6,92 12,6500
Leasing autoveicoli e aeronavali oltre 25.000 6,53 12,1625
Leasing immobiliare a tasso fisso intera distribuzione 4,47 9,5875
Leasing immobiliare a tasso variabile intera distribuzione 3,75 8,6875
Leasing strumentale fino a 25.000 8,31 14,3875
Leasing strumentale oltre 25.000 4,71 9,8875
Credito finalizzato fino a 5.000 12,11 19,1375
Credito finalizzato oltre 5.000 9,68 16,1000
Credito revolving fino a 5.000 16,44 24,4400
Credito revolving oltre 5.000 13,57 20,9625
Mutui a tasso fisso intera distribuzione 3,60 8,5000
Mutui a tasso variabile intera distribuzione 2,83 7,5375

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